senduki

Ettore Castagna: lira, chitarre elettriche, chitarra battente, malarruni, zampogna, fischiotti,zumpettana, tamburello,voce
Peppe Costa Yosonu: batteria acustica, batteria elettronica, voce
Elisa Surace: voce, synth, percussioni
Carmine Torchia: basso elettrico, voce

  • La formazione calabrese tra dub, elettroacustica e world music
    Un progetto nuovo, radicato e viscerale
    che unisce mondi lontani verso uno stesso suono
    Strumenti primordiali incontrano elettronica e digitale
    La lira, la zampogna, i doppi flauti, i malarruni, i tamburelli,
    dialogano con basso elettrico, chitarre
    batterie acustiche ed elettroniche e loop
    Su tutto, un modo di cantare arcaico ed evocativo.

    Senduki è una commistione viva di tradizione orale e musica contemporanea: rock,
    punk, dub, elettronica, metal, progressive, musica classica e cantautorato convivono
    senza gerarchie. Ogni componente porta un mondo sonoro distinto, un sentire
    personale che entra in dialogo con gli altri. L’improvvisazione è il punto di partenza, la
    radice è il centro. Nel processo creativo, ogni musicista è come una “repubblica
    indipendente” che trova però un terreno comune. Qui un synth ha la stessa dignità di
    una zampogna, una lira dialoga con un basso elettrico, il canto si muove libero
    nell’improvvisazione e nella ricerca del suono, senza dover scegliere un linguaggio. Il
    30 maggio 2025 esce “Stranìa”, primo album della band, pubblicato da AlfaMusic, con
    management e booking a cura di Sud Studio Digital Sound. L’uscita è accompagnata
    dal videoclip di “Focu e Palumbi”, curato e realizzato da Saverio Autellitano. Oggi
    Senduki vanta numerosi live e una rassegna stampa lusinghiera. Il progetto supera i
    confini regionali e nazionali, attirando l’attenzione anche di festival internazionali.
    A gennaio 2026 l’album entra nella Top 10 della World Music Charts Europe,
    posizionandosi al n.7.

    venerdi, 27 novembre, 21:00

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